Italia e riciclo carta. La strada intrapresa è quella giusta!

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La carta è senza dubbio lo strumento di comunicazione più pratico ed efficace poiché le informazioni stampate sono le più semplici da leggere e assimilare. Al giorno d’oggi vengono prodotti svariati quintali di carta da buttare che potrebbero essere tranquillamente riciclati. Dando un’occhiata alla storia della raccolta differenziata però è impossibile non notare il balzo in avanti verificatosi dalla fine dello scorso millennio ad oggi. Si è passati da appena 1 milioni di tonnellate di rifiuti cellulosici riciclati a 3 milioni. I vantaggi della raccolta di carta e cartone sono chiari evidenti. Si tratta di un’operazione dal grande valore in termini di risparmio di risorse sia economiche che naturali.

Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo di Imballaggi a base cellulosica, ha recentemente presentato il rapporto annuale riferito alla riciclo di carta e cartone del 2016 nel belpaese. Con un totale di oltre 3,2 milioni di tonnellate di materiale sottratto alle discariche, è stata toccata quota 88% del totale di carta e cartone immesso sul mercato. I dati sono più che confortanti e la crescita maggiore rispetto al 2015 si registra nella zona meridionale con un +8,6%. Per quel che riguarda la media nazionale di chilogrammi di carta raccolta in maniera differenziata e avviata al recupero, è il Centro Italia a guidare con 65,6 kg per abitante contro i 63,3 del Nord e i 32 del Sud.

Fasi del riciclo, vantaggi e benefici

Non tutti sanno che le fasi di riciclo della carta sono piuttosto complesse. Giunta negli stabilimenti ad hoc, la carta viene mescolata con acqua e sostanze chimiche, sminuzzata e riscaldata. Questo per poterla suddividere in fibre di cellulosa simile alla materia vergine di partenza. Il composto che ne risulta viene così filtrato per rimuovere residui di colla, plastica e inchiostro. Una volta terminato questo passaggio, la carta subisce un particolare trattamento di sbiancamento che consente di produrre nuova carta pronta per l’uso. Tutto questo permette inoltre di ottenere tipologie di carta molto utili anche in ambito industriale come cartalatte e cartafrutta.

Come anticipato, oltre a tutti i vantaggi di tipo economico, il riciclo della carta è prezioso per l’ambiente poichè il 35% circa degli alberi abbattuti è destinato proprio all’estrazione di cellulosa per la produzione di carta. A tutto questo va aggiunto poi il risparmio energetico che ne deriva visto che con il riciclaggio della carta si risparmiano in modo consistente materie impiegate in termini di elettricità e risorse idriche. Tra le novità del settore, Epson ha ultimamente lanciato il primo sistema compatto al mondo per riciclare carta direttamente in ufficio capace di produrre nuova carta sminuzzando quella usata senza l’uso di acqua. In questo modo è possibile ridurre persino le emissioni di Co2 legate al trasporto.

Questo dimostra quanto sia sentito il bisogno di riciclare proprio per l’importanza che riveste tale operazione. Oggi le aziende italiane che si occupano non solo dello smaltimento ma anche della vendita carta riciclata sono tante. È anche grazie a queste realtà che è stato possibile raggiungere certi risultati. I numeri di Comieco ne sono la dimostrazione. La prossima sfida è quella di riuscire ad aumentare sempre più la percentuale di riciclo fino a raggiungere un ambizioso 100%.

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