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Viaggio in Thailandia

Viaggio in Thailandia

Sono partita per la Thailandia nel 2008 con l’aspettativa di trovare un posto meraviglioso. Non è stato così, ho trovato un posto da sogno!

Per questo voglio condividere la mia esperienza con la speranza di essere utile a qualche viaggiatore inesperto.

Il periodo migliore per visitare la Thailandia del sud è ottobre-marzo, infatti in questo periodo c’è la stagione secca e non piove praticamente mai.

Il mio viaggio è durato 15 giorni ed ho visitato Bangkok, Phi Phi island (Koh phi phi don e Koh phi phi leh).

Partenza da Milano Malpensa con scalo a Doha (Qatar) per poi arrivare a Bangkok.

Per andare nella zona sud della Thailandia (arcipelago nel mare delle Andamane) abbiamo dovuto prendere anche un volo interno fino alla città  di Phuket e poi il battello fino a Koh Phi Phi Don anche detta Phi Phi island.

Il panorama dall’aereo era mozzafiato, non si hanno parole per descriverlo.

Potete immagine l’entusiamo di quando abbiamo visto queste isolette in mezzo al mare.

Arrivati stanchissimi a Phi Phi non abbiamo soggiornato nella zona IN dell’isola ma in una zona un pò più tranquilla e meno contaminata.

 

Il vero spettacolo dell’isola non sono gli alberghi ma la natura e l’isola stessa.

 

Per questo abbiamo scelto come sistemazione delle semplici palafitte di legno sulla scogliera. L’interno molto spartano, letto matrimoniale, un armadio, due comodini, ventilatore,  zanzariere e un piccolo bagno con doccia.

Una volta li ci siamo resi conto che non avevamo bisogno di nessun’altra comodità, non c’era bisogno di piscina, di aria condizionata, non c’era bisogno di niente più.

Sveglia presto con un’alba da sogno, colazione completissima al bar e dritti al mare.

Abbiamo visitato Maya Bay sull’isola di Koh Phi Phi Leh anche conosciuta come l’isola del film “The Beach” di Leonardo di Caprio. L’isola, raggiongibile in 20/30 minuti di long boat  è un parco naturale e per questo non vi si può soggiornare e si paga l’ingresso (200bht meritatissimi).

Maya bay è completamente incontaminata, ben tenuta, mare spettacolare e un bel fondale. Il mio consiglio è quello di andarci alla mattina presto per poter godere di quella tranquillità che in altre ore viene a mancare.

Il suo interno è ben curato e disabitato, non sono presenti costruzioni tranne l’abitazione del custode.

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L’isola di Phi Phi Don invece è abbastanza grande e piena di spiaggie tutte da scoprire. Da ogni spiaggia è possibile prendere il taxi boat per tornare indietro.

Avventurandosi all’interno della giungla troviamo il view point, punto panoramico che ci permette di ammirare interamente l’isola di Phi Phi Island dall’alto. Da qui si vede la lingua di terra che unisce le due estremità dell’isola.

Meraviglioso!

Inoltre è possibile visitare la spaggia delle scimmie la “monkey beach“. Infatti ad una certa ora (verso l’ora di pranzo) la spiaggia si popola di scimmie in cerca di cibo da rubare ai turisti..

Ma non solo in giro per l’isola è possibile trovare anche delle bellissime iguane, uccelli, rane…

La barriera corallina è bella ma non eccessivamente. L’acqua non è lipidissima a causa della sabbia e i coralli sono stati rovinati dallo tsunami del 2004. Ma comunque sia ne vale assolutamente la pena.

La gente è molto gentile, conviviale, semplice e serena, non a caso la Thailandia è soprannominata “il paese del sorriso”.

Questa si che è stata una vacanza green!

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